Pagine

17.10.16

Una città sperimentale

Ho ripescato da una antica e polverosa cartella di un ancor più antico e polveroso apparecchio di archiviazione mobile, delle antiche e polverose tavole di una storiella breve, che scrissi e disegnai qualche secolo fa. Brutta. Veramente. 
Proprio per questo, ho deciso di prendere quella vecchia carcassa di storia e farci degli esperimenti sù. Sto mettendo un po' mano a certi rudimenti di animazione e volevo provare ad inserirli in un racconto che fornisse sia elementi dinamici che statici, supportato da anche solo testo. quindi un cadavere é proprio quello che mi serviva. Per adesso non racconta niente, ma appena riesco a dedicargli il suo tempo, vedrete il mio Mostro.










29.6.16

Summertime!

Ormai faccio due post l'anno. Quindi, scrivo qualche riga, e poi ci si risente nel 2017. Ah!



In questi mesi sono rimasto sotto al volume di Giovanni dalle Bande Nere (per Kleiner Flug). Con l'uscita siamo dalle parti di Ottobre-Novembre, se non mi sono dimenticato come si colora, ma si darà conferma ufficiale presto. Eh.


Per le mani ho anche il prossimo progetto erotico. Alla penna, sempre il fidato Marco Rastrelli che lasciatosi alle spalle le lande desolate ed asciutte del far-west, approccia qualcosa di più scanzonato e giocoso. Mi sto tagliando con la progettazione dei personaggi. Sinossi, un certo tipo di cinema, in un certo periodo storico. C'è anche della musica Funk. Ciao.

27.1.16

Angoulême 2016

Dopo il festival Bédéciné di Illzach, dello scorso Novembre, a ripotarmi in Francia ci pensa il festivalone de la bande dessinée di Angoulême.  Sto finendo di mettere un po' di stracci in valigia, poca roba perchè ovviamente il book personale ha sempre la precedenza su vestiti/effetti personali. Anche a questo giro sarò allo stand Tabou Edition in dedica per Les bêtes de Black City. La trilogia si è conclusa con l'uscita dell'ultimo volume nel gennaio 2015. Nel frattempo sono successe  cose, eh. 

http://www.bdangouleme.com/

Il manifesto Di Angoulême 2016, di Katsuhiro Otomo

 

Quest'anno porterò con me anche un sarcofago apposito per gli originali in vedita, con qualche origniale anche di Les bêtes de Black City. Era qualche anno che non assemblavo un book, fisicamente. Scegliere l'ordine dei lavori, fare le cornicette, trovare soluzioni pratiche alla scivolosità delle pagine trasparenti di un raccoglitore ad anelli. A fine giornata, dovevi sempre mettere qualche cerotto in punti random delle mani. Ahhhh.


12.1.16

Progetti (01)

 I cavalieri di San Lazzaro

Tempo fa, si parla di mesi ormai, il buon Andrea Meucci affidò uno dei suoi soggetti al sottoscritto.
Ad esser sincero, mi dette la possibilità di scegliere tra varie sinossi ed ovviamente la mia attenzione andò verso quella che presentava il maggior numero di spadate, mazze chiodate, armature ed ulivi. A parte gli scherzi, la storia mi sembrò ben strutturata, snella e divertente quindi  impugnai la pennetta grafica, Andrea si armò di pazienza, ed infine tirammo fuori il dossier, un progetto in cerca di editore, che presto tenteremo di proporre anche oltre le Alpi...stay tuned!


Questa volta ho abbandonato totalmente l'approccio tradizionale, cercando di convertire il tutto in un full-digital. Ovviamente le texture aiutano, ma il secchiello è caduto proprio dove volevo. Anni di pastrocchi a photoshop infine, non hanno impedito di ottenere il risultato tammarro/rustico che cercavo, ovvio che si può sempre migliorare, ma al momento va buon' accussì.

 Giovanni dalle Bande Nere
(Ludovico de' Medici)


Sempre di spade e armature. Breve accenno. Con il fidato Marco Rastrelli, stiamo lavorando ad un volume storico-fumettoso per Kleiner Flug. Il protagonista, Giovanni dalle Bande Nere. Un occasione per mettersi alla prova (e tirare altre du' spadate). Siamo alle fasi iniziali, con i disegni ancora in rodaggio (giusto qualche schizzo), ma spero di poter mantenere un aspetto più traditional stavolta, vedremo. 



Insomma, di cose da fare ce ne sono ed il tempo è sempre poco, ahah. Prossimamente parlerò anche di quelche progetto personale, nel modo più informale, sboccato e sgrammaticato possibile. Yo!